solitudine
Oggi ti aspettavo come sempre,
come sempre sei venuta, mi hai abbracciato.
Puntuale abbiamo condiviso il mio vivere,
insieme siamo giunti dove sono ora.
E quindi di te scrivo mia amata,
non mi lasciare, ormai siamo soli
nel nostro condividere la mia vita.
Il mio spirito, il mio cuore ti cercano e,
come sempre ti ritrovano perché tu,
come sempre, ritorni a me e non mi lasci più.
Grazie solitudine per questa tuo esserci.
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Commenti (1)
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Raffaella Picotti29 ottobre 2006
tu mi commuovi, come potrei non leggere le tue poesie se ho bisogno delle mie lacrime? un raffaella