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Riflessioni 12 agosto 2011 · lettura 1 min · 2907 letture

Strano uomo

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* ...sei palpeggi strade mai percorse seducendo sentieri accidentati distruggendo colonie di corallo * gli attenti e i circospetti si tollerano approvando mode stravaganti un tragico trionfo diversificare le tragedie in successi mediatici * strano uomo, sei ... palleggi con la vita come se fosse, solo la tua sfera di cristallo e nemmeno lì ti riconosci sento il bisogno di dirti addio ...
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Aldo Bilato
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Commenti (6)

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DonnaFPgreeneyed12 agosto 2011

Il libero arbitrio dato da Dio (dicono) agli 'umani' fa sì che ogni uomo sia, di per sè, strano. Condivido l'idea di questa bella riflessione.

Angela Fragiacomo12 agosto 2011

Già! Che brutto uso della vita fa, questo strano uomo... in questo pazzo mondo al rovescio... dove fa notizia la tragedia... ma non tutta (dei bimbi che muoiono di fame sete e malattia, non si parla... ché non fa audience!) strano uomo questo tipo, che non si cura dei coralli, organismi bellissimi quanto delicatissimi, tanto quanto non si cura della sua anima... a costui convien proprio dire addio... si trattasse pure di se stessi... per ritrovarsi migliori...(già averne coscienza sarebbe gran cosa)...sì sì sì mi piace!! Trovo che l'autore in queste sue intransitive sia il meglio di sé, disgelando una capacità d'analisi ch'è rara quanto preziosa... confezionata mirabilmente in versi... apprezzatissimi

Clara Gismondi12 agosto 2011

Direi che qui l'uomo ha perso molto della sua umanità, perso in un sistema più grande di lui dove la bellezza è qualcosa di sconosciuto ... Quando l'uomo perde di vista l'amore si allontana dal mondo nella sua folle rincorsa verso un successo che è solo una bolla di sapone. Anche io mi sento di dire addio a questo tipo d'umanità ...non si salverà più. L'uomo però non ha molte risorse di più dei dinosauri se la sua specie si estingue... Bellissima poesia... grande atmosfera!

EnzoL12 agosto 2011

condivido a pieno ogni verso ... un tema vero dipinto con il tuo stile e che regala oltre che atmosfera grande, grande riflessione!

L
Libera Mastropaolo12 agosto 2011

Hai ragione Aldo, il mondo va proprio all'incontrario: l'uomo corre dietro a fatuità per abbandonare il vero. Bellissima e profonda riflessione in ottimi versi.

Annamaria Barone13 agosto 2011

Mi chiedo, leggendo le parole dell'autore, se siamo in grado di divorziare dalla nostra umanità, da quella parte di noi distruttiva, egoista, disattenta e violenta, da quella parte che non prova rispetto, che non sa proteggere il luogo nel quale siamo ospiti e gli altri che lo condividono. Siamo tutto questo, siamo tanto altro e meglio, E' una ura lotta e credo che ciclicamente vinca una parte o l'altra, l'importante è non arrendersi, mai. Complimenti ad una lirica che graffia e sveglia, complimenti all'autore