Sembrava un solco ma, è un baratro
Nel solco
che mi unisce al mondo
ho seminato parole
suggerite invano, anche dal Cristo
disattese spesso, e lasciate a seccare
in silenzio
fra pietre, nel fiume della vita
senza una sola goccia di pioggia
che acqua non è ma gesti dimenticati, soffocati
dalla gelosia e dalla solitudine
forse
ti chiamo in sogno, per poterti parlare
e sfiorare, il carneo dei labbri che ti dissetano
ti sento troppo lontana
non ti rimpiango
il tuo eloquio mi ha inciso
e fatto sanguinar mani e animo
già, per questo
e per quella fenditura vitae
che mi allontano da te
per sempre
©
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Commenti (1)
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mario calzolaro13 agosto 2011
...una lirica che si segnala per originalità e per l'interesse che suscita. Merita apprezzamento
