Era un giorno di festa
Tra fiori e palloncini colorati
in un giorno baciato dal sole
corrono festanti nei viali
piccole anime innocenti.
Primo giorno di scuola
ritorno alla normalità
di una vita di sé già difficile
di gente povera e semplice
fiera e dignitosa
dove il ritorno a scuola
può essere un giorno di gioia.
L'aria è celeste come non mai
il cielo immenso e trasparente
sembra issato per l'occorrenza
come un grandioso telo di cartapesta
ideale cornice in un giorno di festa.
Improvvisi si odono spari
sembrano petardi
confusi tra i rumori festanti.
Attimi infinitamente eterni
dalla festa all'orrore
dalla gioia al pianto
alla più cupa disperazione.
Per tre lunghi giorni
corvi avidi di sangue
aleggiano tetri
squarciando l'immenso telo di cartapesta.
E' crollato il cielo di Beslan
sotto i colpi di una assurda vendetta
sugli occhi atterriti
di inermi vittime
come schegge impazzite
precipitano giù
fanno strage di giovani vite.
Cielo plumbeo
carico di tristezza
cadono lacrime di sangue
lasciano tracce indelebili
nella memoria dell'umanità.
Si raccolgono fiori di campo
sotto la fredda pioggia d'autunno
per le piccole anime innocenti
strappati alla vita
dalla follia dell'uomo
in un giorno di festa.
©
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