Inganno
Roberto Salvioni
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Sfiorai quella donna, senza pensare,
che un giorno di maggio, potessi impazzire,
d'amore e di brama, gioioso momento,
ma questa pulsione, rimase nel vento.
Aveva i capelli, colore dell'oro,
che insieme agli occhi, formavano un coro,
poi quella bocca, rosso carminio,
sconvolse la vita di questo mio cuor.
Troverò, troverò, troverò, il coraggio a venirti vicino,
cercherò, cercherò, cercherò, di toccare il tuo cuor ragazzino,
ti dirò, ti dirò, ti dirò, quanto amore io senta per te,
dimmi adesso, adesso, e per sempre,
se i tuoi sogni hanno un posto per me.
Passò più di un anno, tra gioia ed affanno,
ma quella donna, era tutto un inganno,
e ripensando al primo momento,
quanta tristezza in fondo al mio cuor.
In futuro forse io crederò
Che l'amore sia cosa leggera,
e il motivo sapete perché,
non trovai una donna sincera,
ma comunque io non smetterò,
di cercare l'amore perché,
e così sarà sempre e per sempre,
finché il mondo avrà un posto per me.
Finché il mondo avrà un posto per me.
©
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L'autore
Roberto Salvioni
Sono nato il 5/11/1947 a Ferrara,città che io considero stupenda,e che consiglio di visitare,specialmente a Nov-Dic. quando le prime nebbie la avvolgono nel fascino e nel mistero,rendendola unica e struggente.Vi vivo tutt'ora e quotidianamente mi faccio un giretto per il centro storico.Sono purtroppo rimasto vedovo da
Commenti (1)
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Caterina Tagliani14 agosto 2011
Un canto che potrebbe benissimo essere musicato. Ognuno, credo, cerca un posto nel mondo e, sempre come l'ebreo errante, cerca cerca. Complimenti

