"Ricordati d'amarmi"
Stefano Drakul Canepa
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Solo le stelle
nelle notti più scure
e senz'amore -D-
Ricordati d'amarmi in queste sere di luna,
se sei lontana ed il cielo sembra nostalgia
di una carezza ribelle, nata da una lacrima.
Ricordati di disegnare il vento fra le nuvole.
Se poi guarderai il crepuscolo forse la notte
non si farà attendere troppo e tutte le gocce
di pioggia cadranno in un tempo di danza,
come favole raccontate prima del mattino.
Ricordati d'amare il fiume che scorre lento
ed il buio del bosco quando l'ombra scende
a nascondere le cose del giorno, nel silenzio.
Ricordati di cullare il dolore di un'assenza.
Se poi guarderai il riflesso di queste stelle,
forse sentirai un calore distratto, lo sfiorare
del respiro della terra fra le pieghe del cuore.
La distanza sembrerà un ricordo, nato dal sole.
Ricordati d'amarmi, in questi giorni senz'amore.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Stefania Stravato1 gennaio 2012
Ed è Poesia, questo sommesso canto di dolente e accorata voce, rivolto a chi, lontana, nella distanza e nell'assenza, ancora è dentro, a vivere di vita propria, d'amore. Conservo, è bellissima.
Alessandro Spirito18 febbraio 2012
Un dolore composto per un'assenza che pesa. Nel solo pensiero dell'esser ricordato l'anima si fa più leggera. Una poesia dolce, nostalgica, delicata. Molto bella. Ti leggerò ancora con piacere.


