Non si è mai soli
Aver capito,
dopo tanto tempo
quel che ho fatto,
quel che ho avuto.
Il mio cuore
ha parlato...
Ha gridato, ha sussurrato,
ha pianto.
Ha creduto ed è corso
come si corre nei campi,
fra le spighe di grano
in estate
prima della mietitura,
inebriandosi nel vento
e nel sole.
Correre fino
a non sentir più le forze,
ma felice di farlo...
Arrivare fin sull'orlo
del precipizio,
guardarsi intorno
e capire
che la corsa
ha fiaccato questo cuore...
Fermarmi per respirare,
sentire il respiro corto
ed il cuore battere
all'impazzata.
Vedere intorno a me
lo spazio
e restare a bocca aperta
con la voglia di parlare,
di piangere e di urlare.
Cercare una risposta
e non trovarla...
Sedermi in terra,
vedere altra gente
intorno a me
mentre piango
e vedere mille mani
intorno a me,
dei sorrisi per me,
le mille mani
che mi invitano
a rialzarmi;
mani che mi sorreggono,
occhi che mi guardano...
Spuntano fiori intorno a me:
un nuovo orizzonte,
quel precipizio è pieno
di fiori.
Voglio correre,
stringere quelle mani,
carezzare quei visi.
Ringraziarli.
©
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