Febo ed Ecate
L Falchero
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Febo, ch'era in Grecia custode di musica e poesia
provetto arciere medico e profeta,
ha scelto la rotta più agevole e sicura
quella tracciata in neretto sulle mappe.
Ha preso una nave nuova, la più bella
che nel porto tutti stanno ad ammirare
ha consultato le stelle, i libri e le parole
e chiuso nella stiva ogni emozione clandestina
ed ora viaggia verso un gran futuro
certo d'aver ascoltato gli Dei e la Ragione.
Ecate, la vecchia, ch'è ancora una bambina,
che nasconde il volto come la luna nuova
è salita su una zattera di sughero
pronta a risalir contro corrente il fiume.
Ha lasciato a riva ogni zavorra ogni certezza
e la tempesta le ha strappato vele e corde
eppure mentre s'aggrappa a una roccia nuda
lei, che si libra dall'Ade al cielo terso
crede ancora che la meta più preziosa
tra tutte è viaggiar con chi si ama
che sia tra i flutti tumultuosi o nella notte
che sia spogli d'onori o di ricchezze
che sia per pochi giorni o per la vita
nulla vale più di quell'amore,
che ti porta a toccare l'infinito.
Ma Febo ed Ecate non han lo stesso sangue
anche se ancor vibrano all'unisono nei cuori
troppo distanti sono gli ideali
troppo divergenti e lontani gli orizzonti...
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L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele23 agosto 2011
nel palazzo del cuore non c'è bispgno del sole, ma basta un raggio perché ha lo stesso suo uguale splendore... fiaba molto bella dal significato meravilioso...è STUPENDA

