Accadde oggi al santuario della rondine
"Io tremo" mi hai detto
e l'autunno avvisava le cose
con un vento improvviso
ed una pioggia di foglie
Sul tuo vestito nudo.
Accadde oggi un bacio.
"Io tremo"mi hai detto
i tuoi occhi allagati
giocavano con l'erba
farfalle e strani oscuri
in te cercavano di esaudirsi.
Seduti all'ombra e perduti
"forse è un castagno"hai detto tu.
Accadde oggi il tuo profumo.
Il tempo impazziva sul mio orologio
il tuo ci ha detto la verità.
Accadde oggi il tuo respiro
e respirandoti sono vivo
delle tracce che hai lasciato
del sapore e del colore
la passione delle tue pose
Le risate e poi silenzi
"dimmi, a cosa pensi"?
"Io tremo"mi hai detto
io ti amo e non dimentico
io ti amo e non resisto
è ancora oggi e non esisto
accadevo l'istante fa sulle tue labbra
e adesso ti amo e non esisto.
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Commenti (2)
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Stefania Stravato19 agosto 2011
La Poesia dell'Autore è per me, Bellezza, relativamente alla mia personale concezione di ''bello, che contiene profondamente anche il senso doloroso del ''terribile''. E' esattamente questa la connotazione dell'emozione che mi coglie, leggendo i suoi versi: splendidi e terribili. Conservo e segnalo.
omissam19 agosto 2011
...ascoltando i sigur ros, leggo te ...di te... la simbiosi, perniciosamente attraosa, pennella un quadro gogoliano, vagamente astrattoso...è il giusto compiendo, secondo me...

