Nacqui crebbi ebbi

Nacqui
inusitato frutto
strappato dal ramo
Crebbi
dal bocciolo che non schiude
nel tempo villano
Ebbi
i natali d’un luogo
sperduto e ignorato
e fronte la polla battesimale
mi titolasti peccato...
forse per l’essere infine
ahimè nato
©
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L'autore
Moreno Tonioni
Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (1)
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Annamaria Barone26 agosto 2011
E torna in questo autore il tema della sua nascita, di quel senso di mancata accettazione, nel considerarlo errore. Siamo tutti figli di un caso, a volte errore a volte esaudirsi di un desiderio, ma certo sempre un caso, magico: tra milioni di possibilità, tra miliardi di improbabilità siamo infine nati! E questo è un miracolo certamente! Bellissima lirica, e qui non c'è ironia ma solo malcelato dolore...
