Ad oltranza
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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supera la norma:
velocità, destrezza, parlantina
e la risposta classica
caduta da una nube
Il patto col destino
autoconvinto
è sutra quotidiano
ripassato in mente
accessorio in subordine
il cuore, che mente
fors'anche nel tracciato
Furbi ad oltranza
quando si svegliano alzano un dito
(magari il medio)
a saggiare il vento da che parte va
È quando viene la tempesta
che devono scappare
inserito il turbo
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Silvia De Angelis20 agosto 2011
Profonde verità in versi originali e molto ben stilati, che l'autrice compone per mettere in evidenza tristi realtà " dell'oggi italiano" Versi molto apprezzati

