- Da non ascoltare mai -
Stefano Drakul Canepa
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Le lune nere
sorte in un mattino
dentro al petto
Forse starai dipingendo le stelle
oppure starai contando i passi che ti separano dal fiume.
Forse starai piangendo
lacrime di pioggia in un'estate troppo lontana.
Qualche volta ti piaceva ridere,
ma i tuoi sorrisi finivano sempre in un pozzo nero,
dove la luce era solo un sogno
di quelli che non finiscono mai al mattino.
Forse starai parlando alle piante,
che a volte ti ascoltavano molto più delle persone
poi per un attimo ti fermavi e ti stupivi,
perché una betulla sembrava esitare al vento delle parole.
Perché c'era sempre un vento,
c'era sempre un pianeta nero nel tuo cielo,
uno di quegli astri malati che fanno da satellite al cuore.
Una luna sporca di quelle da non guardare,
da non guardare mai.
C'era sempre un vento che un giorno ti ha portata via,
sulle note di una musica indistinta,
una melodia malata da non ascoltare
da non ascoltare mai.
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Stefano Drakul Canepa
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