Dove sei (atto II°)

Ho chiesto al vento
se avesse sentito la tua voce,
ai fiori se avessero sentito il
tuo profumo,
all'acqua cheta se ti avesse
specchiato,
a maestosi alberi
se dalle loro cime ti avessero scorta a all'orizzonte.
Ho parlato alle stelle
se per caso avessero rischiarato il tuo cammino,
ho chiesto alla luna
se ti avesse dato domicilio,
ho chiesto al sole di illuminare
le vallate più buie
con la speranza di trovarti.
Ho chiesto al mio cuore
di sopportare ancora il dolore
della tua assenza.
Ho chiesto alla speranza
di non abbandonarmi
affinché io possa continuare a cercarti.
Ho chiesto all'impossibile
di tramutarsi in possibile
Dove sei...
Non ti troverò più
lo sento,
dove sei...
La mia ragione lo sa
ma la mia anima vuol dar retta
solo al cuore.
Le mie mani stringono ricordi
ma la loro presa s'allenta
e tu con essi, piano piano
scivoli via,
perché tu, non ci sei più.
©
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