27 lettori online · 362.835 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale cinziagargiulo.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Satira
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Cinzia Gargiulo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Satira 21 agosto 2011 · lettura 1 min · 3352 letture

Invece di cinque ne mettiamo trenta... Mi consenta!

Cinzia Gargiulo 221 poesie pubblicate
+ Segui
C'era una volta un simpatico ometto dalla capigliatura bella e folta. S'è fatto (anche quella) dal nulla e strada facendo un'idea nella testa gli frulla. Ma, ahimè, cara gli è costata ed un giorno i suoi capelli son caduti giù a cascata. Intanto la sua intuizione a frutto ha messo e per l'Italia è stata una benedizione! E' nata così una casa accogliente dove in libertà s'incontrano compagni di merenda lì, i furbetti, tutti insieme fan festa sovente. All'omino i capelli a posto son tornati ed è cresciuto pure il naso mentre col bunga bunga rende tutti beati. Col senno di poi qualcuno s'è accorto, meglio tardi che mai, dell'Italia in crisi e allora si cerca a chi attribuir il torto. Un bel mattino il Santo ometto si risveglia tutto di legno eppur sanguina Arcore nel letto. Fa tenerezza povero Pinocchio gli esclusi dalle feste gli han fatto il malocchio!
♥ 0 💬 26
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine presa dal web.

L'autore
Cinzia Gargiulo

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia

Tutte le opere →

Commenti (26)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
DonatoDelfin821 agosto 2011

Satira d'autore. Eppure continuano a raccontarci le solite storielle. Complimenti.

Giacomo Scimonelli22 agosto 2011

condivido il commento di Donato... satira d'autore... complimenti

Emanuele Martina25 agosto 2011

bella, apprezzata e condivisa satira, in un paese ormai alla deriva, i furbetti si son magiato tutto, sono andati un po' troppo oltre... e la gente è tanto stanca... vedremo come va a finire... complimenti

Sara Acireale25 agosto 2011

Cinzia è bellissima... complimenti!! Sei stata ... la scelta è meritatissima

Luigi Arcopinto25 agosto 2011

Una satira magnificamente stilata con quel pizzico di ironia che la rende fantastica... Complimenti Poetessa!

C

bella satira, non apprezzo questo personaggio politico, trovo questa tua molto originale complimenti

Raffaella Arcopinto25 agosto 2011

Fantastici versi a comporre una splendida ed apprezzatissima satira... Complimenti!

Giorgio Dello25 agosto 2011

L'Italia è proprio dei furbi o degli... stolti, ai posteri...,se di questo passo ci saranno ancora, l'ardua sentenza! Una satira davvero colta, attuale in una versione davvero riflessiva che solo una brava autrice sa trasmettere in versi originali e pungenti! !"!

L
Loreta Salvatore25 agosto 2011

Molto divertente la favola di Pinocchio che è sempre attuale, quando il protagonista delle marachelle è un impertinente e discolo bugiardo. Satira politica apprezzatissima e condivisa. Molto significativa!

Anna Maria Scamarda26 agosto 2011

Sul tema"L'Italia dei furbi", trovo che sia strettamente connesso un famoso aforisma che si riferisce, in generale, ai politicanti: " Nulla provoca più danno in uno Stato del fatto che gli scaltri passino per saggi". (F. Bacone). La satira dei versi è gradevolissima. Il testo mi è molto piaciuto. Complimenti!

V
Vincenzo Capitanucci26 agosto 2011

Il pin è perso... a forza di bunga bunga... ci siamo fatti anche male all'occhio... non ci sono neanche più lacrime... c'è lo siamo scelti noi... ed ogni popolo ha il governo che si merita... Satira d'Aurore... ... brava...

M
Mariasilvia26 agosto 2011

Tra favola e satira sta la verità... continuano a raccontare ancora favole ...Originale ed apprezzata lettura. Brava. Complimenti.

L
Laura Di Vincenzo26 agosto 2011

Una grande verità espressa con notevole maestria ed ironia, ; molto apprezzata e condivisa.

Giovanni Chianese26 agosto 2011

Agli italiani piacciono le favole, forse per questo hanno eletto un ciarlatano? E chi poteva raccontarle se non un furbetto che, mentre incantava con ironiche storielle la plebe, sotto sotto, emanava, con la maggioranza in parlamento, leggi ad personam. Ora che il ciarlatano ha esaurito tutte le sue balle, il popolo italiano, succube di baggianate, si prepara ad eleggerne un altro? Ai posteri l'ardua sentenza, a meno che non siano anch'essi degli stolti. W l'Italia dei furbi e degli stolti. Originale componimento con appropriati versi satirici.

Karen Tognini26 agosto 2011

Brava... hai saputo con padronanza poetica raccontare un pezzo di storia da morir da ridere... no anzi se ci penso mi metto a piangere... ...

in un poetico di meraviglioso splendore,...posi Arcore con satira D'AUTORE... BELLISSIMA

Midesa27 agosto 2011

satira d'autore... simpaticissima... ironica ma vera

Antonio Biancolillo29 agosto 2011

Niente cambierà mai... fino a quando tutto si sopporterà...ma certamente così non potrà andare avanti ancora per molto... Satira molto apprezzata ...

Sergio Melchiorre1 settembre 2011

L'ironia è l'arma tagliente di questa bellissima lirica...

Grazia Denaro20 aprile 2012

Bellissima poesia molto divertenete che satiricamente racconta tante verità, bellissima poesia, gradita... scritta ottimamente!

Antonella Avolio20 aprile 2012

Una lirica che tratta la satira con versi abilmente significativi di quello che sta accadendo in Italia e non solo, magistrale, veramente

Stella Corrado21 aprile 2012

Fai morir da ridere anche tramite questa meravigliosa satira. Versi ironici e fantasiosi come la nostra Italia. , hai delle risorse a non finire.

Paola Galli5 settembre 2012

molto carina!! verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere!! molto appropriata rimane ancora attuale, perché all'ometto gli rifrulla di nuovo!! il suo lungo naso purtroppo a l'Italia non è bastato!!lo rivogliono di nuovo come padron di casa!!! senza parole!

g
giovanni bagnariol11 ottobre 2012

Sottile ironia per raccontare con bellissimi versi una meno ironica realtà sociale e politica. Complimenti per il raffinato e squisito senso umoristico!!

Melina Licata12 ottobre 2012

Una satira spassosissima carica di significato e... Speriamo che non torni più un periodo così per la nostra amata Italia!!!

Paola Vigilante29 gennaio 2013

Un modo molto gradevole per raccontare di una realtà che viviamo e che purtroppo subiamo. Una satira che va dritta al nocciolo della situazione, cogliendone con la sua ironia l'essenza. Molto scorrevole alla lettura e apprezzata.