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Riflessioni 22 agosto 2011 · lettura 1 min · 2202 letture

Labirint

Gabry Salvatore 199 poesie pubblicate
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Sceglierai la vita che vorrai come in labirinti t'imbatterai in vicoli ciechi, una strada poi un'altra più buia e oscura, potrai decidere in quale strada svoltare, di qua o di là, a destra o a sinistra speranze e dolori emozioni e sensazioni eccitazione e paura alla cieca cercherai l'uscita, la salvezza, ma senza provarci davvero non la troverai mai. Ora pensi solo alla fuga, porta dopo porta alcune le troverai chiuse incertezza e chiarore il tuo labirinto, la tua ricerca. La felicità sarà lì accanto a te ti insegue, ma tu hai smesso di cercarla.
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Gabry Salvatore
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Commenti (4)

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Loretta Stefoni22 agosto 2011

Sì ... ci imbatteremo sempre in labirinti ... dentro e fuori dal nostro io ed affanneremo sempre il respiro in cerca di poter trovare la via che ci rende liberi. Riflessione molto condivisa ... a parte la chiusa ... Credo che in realtà nessuno smette mai di cercare la felicità. Lo dice con la bocca, ma non con il cuore.

Cinzia Gargiulo22 agosto 2011

La vita può essere intesa come un labirinto nel quale ci muoviamo per tentativi ed errori alla ricerca della strada giusta da percorrere. La chiusa io la intendo nel senso che la felicità più che cercata va colta in quelle piccole cose che talvolta non vediamo pur avendole proprio lì sotto gli occhi. Ottima riflessione.

C

splendida riflessione, condivisa, complimenti, metto il fiocco

L
Loreta Salvatore26 agosto 2011

Una poesia psicologica molto apprezzata dove prevale il senso claustrofobico, l'ansia costante di cercare via d'uscita, il bisogno ossessivo di felicità che è il dramma dell'uomo contemporaneo. Una riflessione molto significativa ed apprezzatissima.