Meditazione
Cerco il mio silenzio,
il placido suono del mio respiro,
Con gli occhi chiusi vago negli spazi infiniti della mente.
Trovo la mia luce,
il mio profondo,
la parte preziosa della mia energia.
Accedo alle stanze nascoste della mia coscienza
laddove il pensiero giace,
in attesa di poter esprimere la verità su se stesso.
E sono turbini di voci.
Di volti e suoni.
Di cose pensate o immaginate.
Di colori che si espandono.
Un groviglio di sensazioni,
sentite sul corpo,
riconosciute dal sangue.
Entro nel ciclone,
lo cavalco,
lo domo.
L'onda si infrange,
in un leggero sciabordio di cristalline gocce.
Ed ancora il respiro è maestro del mio tempo.
Con esso canalizzo la mia volontà.
In esso ritrovo il principio della vita.
Circolarità che tutto trasforma.
Poichè niente va perduto
ma ritorna al mondo sotto diverso aspetto.
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Commenti (1)
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M
Mauro Zappi16 ottobre 2005
Paola... La circolarità del respiro mi ricorda un vecchio esercizio yoga... sempre utile. Conosci te stessa, rara dote... Unne Mauro