Tarme e polvere

Un giorno tarme e polvere
saranno state inesorabili
e avranno dato ai nostri libri
l’aspetto greve e malinconico.
Tuo figlio, forse, li avrà con se
su in soffitta o giù in cantina
(se questi termini tra mezzo secolo
saranno ancora comprensibili) .
Me lo immagino con gli occhiali
-ma non ho idea di che modello-
sfogliarli in fase di trasloco
ancora incerto se buttarli.
E soffermarsi su una pagina
passando il dito sulla dedica:
”Grazie per questa grande gioia”
Sei Novembre Duemilatre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Raffaella Picotti1 novembre 2006
riesci sempre a far vibrare le mie corde con le tue parole... sei cosi vero, che quasi mi spaventi un abbraccio amico mio, posso osare vero? raffaella
M
Mela1 novembre 2006
mi piace come scrivi, bellissima anche questa... unne