Tacitiana terza (l’aquilone)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (3)
Originalissimo poetare che induce a particolari, quanto creative fantasie, nell'immaginoso che vola lontano... Poesia piaciutissima
Nei momenti più cupi, fra difficoltà ed ostacoli l'aquilone onirico volteggia a risvegliare l'incanto per tutto ciò che è inaspettato e che ci viene regalato dall'esperienza, dalla vita, dal nostro percorso. La sua bellezza ed il suo movimento affascinante fra vento e brezze leggere, si collegano al mondo dei pensieri e della fantasia, all'immaginario, alla poesia, al sentimentalismo. Questo aquilone, così ben raccontato si libra tra terra e luna, in attesa dell'aurora e dell'incanto di un nuovo giorno ricco di possibilità. Una breve di un fascino e di un'intensità incredibili, da annoverare tra le belle, insieme ai desideri ed ai sogni.
Fuggire momentaneamente dal contingente che soffoca, e volare oltre il banale e lo scontato in attesa del richiamo di quel pezzetto d'anima altra da noi, che ci completa. Breve e bellissima. Dolce e affascinante come del resto tutti gli scritti dell'autore! .


