liberami
liberami ,
dal male.
liberami ,
dal dolore .
liberami ,
dal pianto,.
liberami,
da giorni lenti
e troppo corti.
liberami ,
da notti dove ululo alla luna.
piegami,
straccia questo sorriso di cartone.
ridammi la mia anima in affitto.
liberami,
fatti pregare ancora ,congiungi le mie
mani annodale con i capelli,
strette ed agganciami al tuo cielo.
il tuo cielo...
tu egoista senza nome'
padre che non perdona .
giudichi e ti nascondi,
spii', magari ridi .
della follia che ti e' figlia.
ti sto chiamando .........liberamiiiiiiiii
©
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Commenti (3)
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D
Daniele Piredda1 novembre 2006
Un urlo, una preghiera incazzata per l'ennesima delusa richiesta senza risposta. E magari alla fine ti accorgi, aprendo l'ultima porta, che lì non c'era e non c'è stato mai nessuno e rivedi tutta la tua vita scoprendo che ogni cosa accaduta, non è altro che l'effetto di una causa posta da te stesso, inconsapevolmente artefice del tuo destino.
H
Histoiredol1 novembre 2006
bellissimissima! Forse ti sei anche liberata un pochino... scrivendo... Auguri!
C
Cosimo Azzaro8 novembre 2006
mio padre non mi mancherà, le sue parole chiave sono: - non mi interessa! - io mi chiedo com' è che campano mezzi uomini così?