A mio padre
La tua mano sicura è la guida del mio cammino,
il tuo sguardo fermo punto di riferimento,
tu la radice,
l'origine del tutto.
Presente seppur lontano,
nel battito del mio cuore,
nei miei pensieri di ogni giorno,
in tutto quello che la vita mi riserva.
Hai saputo far crescere la mia forza,
aiutata a trovare le mie risorse.
A distanza osservi il mio incedere nel mondo
senza spingere, ma accompagnando,
senza pretendere, ma aspettando.
Nello specchio dei tuoi occhi posso trovare la verità,
nella tua voce la risposta sincera,
nel battito del tuo cuore la volontà di amarmi.
E niente vale più di questo,
sapere che si è unici e speciali
per chi ha permesso alla tua anima di esistere.
Mi hai insegnato a fidarmi di me stessa.
A poter affrontare le sfide di ogni giorno.
A non arrendermi se la strada è in salita.
A gioire delle piccole cose.
A stupirmi delle risorse del cuore.
Tutto il bene, tutto il male potranno attraversarmi,
e la gioia e il dolore,
ma non potranno mai toccarmi,
perché la tua carezza è l’amuleto
che protegge con infinita costanza.
Tu il letto del fiume che conduce al mare,
io l’acqua che scorre,
e che trasporta nel suo percorso,
il sapore della sorgente dalla quale è nata.
©
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Commenti (1)
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M
Mario Francesconi28 marzo 2006
Bella e commovente, mi ha trasmesso da subito un senso di affetto fortissimo ed un forte segno della tua sensibilità. Sei!