1.737 lettori online · 358.788 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Vacanze
Vacanze 23 agosto 2011 · lettura 1 min · 2888 letture

Prodigi, a Cracovia

carla vercelli 806 poesie pubblicate
+ Segui
A Cracovia si cammina lesti i piedi schiariti da imminenti stelle nell’ortogonalità cristallina e ambrata del centro Sulla piazza del Mercato si comprano presepi di carta e vetro -torri e pinnacoli veri s’incartano tra le pagine stupefatte degli occhi Auschwitz e Nowa Huta musei d’ideologie ancora si ergono -residui d’ignominie si possono sgretolare muri ad un segno ben assestato di Croce A Cracovia si respira aria ma colta e sacra -Bellezza salvatrice puri e immuni da ogni perversione anti- umana da ogni invasione barbarica del cuore
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

"Perversione anti- umana" è un’espressione di Giovanni Paolo II per parlare della sua Polonia stravolta prima dal nazismo, poi dal comunismo e dal successivo capitalismo incontrollato di cui egli fu il primo a sottolineare, negli anni ‘90, la fondamentale tendenza, appunto, "anti- umana".

L'autore
carla vercelli

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato23 agosto 2011

eppure i Barbari siamo noi!... pur non essendo cattolico (Cristiano si)... riconosco in Wojtyla, come in Ghandi e altre "sommità" dello spirito umano... la grandezza del pensiero positivo... tralasciando la "politica" dell'oppressione... mi dedico ai tuoi versi, che è meglio... e dico: mi piacerebbe sentirti suonare... cià*

Rita Stanzione23 agosto 2011

Stupenda lirica, letta e riletta. Plauso alla grande e sempre confermata bravura dell'Autrice

g

Ben costruita: due terzine due quartine ben ritmate a partire da quel iniziale camminare lesto che da l'avvio alla visita della città con i quadri raffigurati nelle prime due con le immagini evocative di angoli e di aspetti particolari della città... normali descrizioni riposanti diresti ma poi ...poi tutto cambia con le seconde, con quelle due quartine, di forte intensità con i richiami di nomi e di pensieri che portano a profonde riflessioni: l'ultima quartina in particolare è di grande afflato poetico e spirituale

F

Trovo notevole questa lirica per costruzione ed immagine. Vive come di un equilibrio geometrico in cui alla prima parte descrittiva (come orizzontale) si connette armonicamente la seconda che scende in profondità con una nitida riflessione.