Se solo fossi un altro
Voglio smetterla
di vivere cosi questa mia vita
di farmi rubar dal vento i sentimenti
come foglie
che ignare si staccano dal ramo
pensando
di rimanere sempre verdi
In mezzo al prato
Voglio smetterla
di ragalare lacrime e dolore
di rincorrere la neve sotto il sole
di spegnere con il fuoco
l'incendio che ho nel cuore
di dare ad ogni pensiero una ragione
Voglio smetterla
di soffocare sempre le emozioni
perche' quelle degli altri sian migliori
per non ferire chi indossa la corazza
mentre io nudo
mi nascondo invano
da chi ogni giorno graffia la mia faccia
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Lena Orfeo25 agosto 2011
Mi ha colpita questa poesia oltretutto molto bella... Conosco bene questo stato d'animo, il timore di essere fragile, la sensibilità che ci spinge a soffocare il nostro io pur di compiacere chi, attraverso la durezza del proprio animo, riesce comunque a ferirci. Vorremmo essere altro da noi, perché non ci piacciamo mai... Ma è proprio da lì che si riparte, dalle emozioni che reprimiamo, quelle che ci fanno esplodere, perché tirarle fuori significherebbe mettere a nudo noi stessi, mostrare agli altri ciò che realmente siamo e rischiare in qualche modo di perdere le persone a cui teniamo. Il rischio c'è,ma la cosa peggiore che possa capitare nella vita, credo, sia tradire in primo luogo se stessi... Ti auguro ogni bene!

