Futuro
Io latente sembianza di un arcaico silenzio rinnego il destino e i suoi inganni.
Suscito i ricordi nella cultura del passato come vulnus intoccabile.
Animo le mie preghiere di doverosi abbandoni all'empatica adozione.
Il coglier l'assoluto nello sperduto orizzonte mi riempie di virtù.
Quando l'arcobaleno tinge di fasti e di colori il mio umore avrò fermato il futuro.
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