Calura agostana
Angelo Michele Cozza
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Indugia ancora il giorno infernale
agostano arde il tramonto sul mare.
Al largo, in spola tra opposte rive
si incrociano navi e motonavi.
Vicino, ovunque, nulla oscilla
impercettibile è ogni sciacquio
il Libeccio non ha respiro
non un alito si sfiora.
Non soliloquio, dalla mente
nessun pensiero si dipana
tace il desiderio di parole
nessun discorso si inalvea
niente sfarfalla e tutto cade.
In lenta macera mi impregno
di calura soffocante
diserta ogni vigore umano.
Tra le acque, oltre gli scogli
distorce una piccola maretta
riflessi di ultimi bagliori
gommoni sciaborda lieve
flussi e riflussi non borbottano .
Quasi uno stampo di natura
su uno sfondo azzurro
illuminato da una luce rosea.
Un vecchio in pesca assorto
sorveglia una lenza immobile.
Tace ogni conflitto nell'aerea stasi
un vespero tra fumi d'umido scopre
serali equoree fate morgane.
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
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