Tra le onde
Emanuele Strada
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Sarà il rumore del tagliamare
che inizierà a cantare il nostro viaggio;
e bordeggiare controvento
appena fuori dalla darsena,
là, dopo il faraglione;
sottocoperta l'equipaggio
beve per sopportare questa maccaja.
Il lungo fischio del Nostromo,
che sul cassero fuma la pipa;
ci comanda di navigare di bolina,
così andremo in direzione d'origine del vento,
per vedere se ci sarà un porto per questa gomena.
O troveremo una rada al riparo dalle correnti
dove poter ormeggiare, sotto il sole di un Mediterraneo
grande più del mare.
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
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