Pagliaio d'aghi
Maledetti, mi avete fatto impazzire...
avete comandato il mio cuore
lasciandomi nei gangheri...
ho visto Achille correre sui talloni
inseguito da un coccodrillo che non piangeva
e un cigno che non cantava...
mi accompagno male da solo
in questa baracca senza burattini
con in mano una fava e un solo piccione
l'incudine senza il martello...
la verità non verrà mai a galla
e io non so dove mettere le mani
visto che il fuoco è sparito,
il ferro è freddo
e le castagne sono già bruciate,
c'è solo del ghiaccio che non si rompe
con questa spada che non ferisce...
maledetti, non ho alcuna pietra da tirarvi
ho fallito...
macchè, nemmeno il fiasco mi concedete
figuriamoci un guanto o una spugna,
ma non mi scuso, perchè non mi accusereste
e non mi accontento, perchè non mi fareste godere
il mio piede tira la gamba, e la fame porta consiglio,
ma mangerei l'arrosto senza sentirne il fumo,
la zuppa e il pan bagnato,
e tutte le ciambelle con il buco...
ora, riflettendo parlando,
vado piano in un posto vicino
e aspetterò altre disgrazie che non arriveranno,
ma sono un uomo e mi avete avvisato,
mi salverò!?, ora che è passato poco tempo
vedo tutti morti, e stavo peggio quando stavo meglio,
ma peggio di così si vive...
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Commenti (1)
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D
Daniele Piredda8 novembre 2006
semplicemente stupendo questo gioco di ”frasi fatte” trasportate su di un immaginario palcoscenico con immaginari attori in una immaginaria scena in costume... Ho letto altre tue cose e ringrazio Leaf di avermiti segnalato.