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Impressioni 29 agosto 2011 · lettura 1 min · 2522 letture

Non fa differenza

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Non fa differenza esser bambini o adulti donne o vecchi quando per nome hai un numero per chiunque sei il trecentosei o il novecentoquattro non fa differenza resti solo e sempre un numero.
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Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (4)

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Silvia De Angelis29 agosto 2011

Sempre significativi e redatti con particolare stile, i versi di questo autore... Poesia piaciutissima

Lorenzo Crocetti29 agosto 2011

E' tornato finalmente da una lunga assenza il nostro Rasimaco, ma quella che spero sia stata una vacanza piacevole, non ha certo tolto ai suoi versi quel forte pessimìsmo e nota di tristezza che sempre inonda le sue poesie. La distruzione della personalità umana, sembra egli dire, comincia laddove la persona non è più un individuo col suo nome e cognome, ma quando la si riconosce, la si chiama, secondo un numero. O si tratti di un campo di concentramento, di una galera, di un ricovero ospedaliero per vecchi abbandonati, quel numero che risuona implacabile e tristissimo, sta ad indicare la perdita della personalità, l'annullamento dell'anima, lo stritolare l'individuo, che non è più tale, in una macina che lo disgrega e lo distrugge.

Berta Biagini29 agosto 2011

Versi che in questo particolare momento sono persino riusciti a strapparmi un sorriso, seppur la tristezza che vive in essi si tocchi con mano. Verità su verità, alla quale è difficile potersi allontanare.

Fiammetta Campione29 agosto 2011

Triste, tristissimo a dirsi, ma è la dura realtà. Troppo spesso veniamo considerati solo dei numeri, che si tratti di lager o di auditel il risultato è la perdita di identità e la svalutazione della vita umana. Però mai rassegnarsi, sempre combattere... Complimenti