Tradimento

Un tonfo nel vuoto
tra cuore e anima
stese il velo
su luce e fiamma.
Sembrava tutto
unico e raro ma
stupida illusione
del tempo vissuto
Tra giorni e anni
avevo solo creduto
che il futuro
aspettasse noi.
Ho urlato a Dio
promesse vane
ed inutili,
forse egli già sapeva
e non mi ha
lasciato al triste
errore di tanta
fiducia che vana
periva tra fragilità
e follia.
Condannato al peccato
che mai la carne mia
commise, nei miei
occhi non trovasti verità.
Nel silenzio le sentenze
che mai ascoltai fino
a quando i giochi
con tanta crudeltà
tu volesti chiudere
per sempre.
Come hai trovato me
allo stesso modo
hai trovato di meglio
ma quando la mia vita
stava sospesa nel
silenzio di sorte avversa.
Brucierà sempre il ricordo
che hai voluto incidere
nella carne
ma questa volta
non ti tratterò male
per restar vicini
perché in una settimana
tutto quello che fù
a mani tue
divenne solo lacrime
per gli angeli che
avevano scommesso
su di noi.
©
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