Suona la campana
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Suona la campana
nessun ad ascoltare il canto
sparge intorno la sua voce
nell'aria trasparente
lacrima di un pianto
abbraccia le vallate e le colline
e i campanili lontano
mentre il vento l'accarezza e respira piano
Suonava la campana
il ritorno delle rondini
che costruivano il nido dentro il campanile
e sotto noi le nostre corse
e nei giorni di festa i fedeli che tornavano all'ovile
e le donne vestite di nero nell'ora del rosario
ìl mezzogiorno stanco
il volto bianco della sera
come il vestito di una sposa
e la fine di una primavera
Suonava accompagnando il Santo
sotto l'arco che conduceva al piano
suonava sommessa e piano
l'ultimo percorso lungo la strada
bianca e polverosa
dove si aggrappava al cielo selvatica la rosa
Suona la campana
un nido vuoto e abbandonato
tra le rughe del campanile
il vento
che è passato...
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L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli31 agosto 2011
versi malinconici e ben stilati di ricordi di vita lontani... piacevolissima lettura... complimenti all'autrice per come trasmette le proprie emozioni
Mimmo Mariano31 agosto 2011
I ricordi sono come perle che cadono, quando ritornano fanno rumore.


