Vuoto

Scende il sonno
lentamente mi
rapisce e lontano
porta via il pensiero
tutto sparisce
in un momento
senza tempo.
Tutto è quiete
via dall'angoscia
di mille parole
eventi interminabili
di un giorno
come tanti e
mai uguali.
Forse come morte
cancelli la mia
coscienza e l'esser
presente nel mio
mondo infranto
ed ingiusto che
nel silenzio si dissolve.
Avrei voluto dormire
quando sei andata via
nell'obblio scuro
volevo esser
quando ogni cosa
i miei occhi han visto.
Orologio biologico
legge di natura
la vita non è solo
luce ma anche nel
buio profondo dove
la morte aspetta
ed il sonno non arriva.
Guarda fuori
l'ombra
dell'esistere
il vuoto rapisce
e dissolve
amore e odio
gioia e dolore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Colomba19 dicembre 2011
è vero, nessun giorno è uguale all'altro, nessun anno è uguale all'altro, come nessun essere, può essere simile,, ma non uguale, nonostante le disavventure della vita,è positivo avere un animo di poeta dentro di noi, che ci fa cercare il sublime, il bello, il meglio che esiste, ricominciare un cammino nuovo è sempre una vita migliore, avanti tutta!