Fui ciò che tu fosti
Fosti il primo tocco di vento
fosti la mia libertà
il lampo che squarciò il mio cielo grigio
fosti l'attesa lacrima
la prima goccia
del mio disgelo lento
fosti materia
che raccolse il mio pensiero
fosti l'approdo
dove ormeggiai i silenzi
i miei sogni unti
sui quali mi scivolava il tempo
fosti violino
con le cui corde
musicai la danza
del sacro rito del tormento
fosti tempesta nel deserto
che accarezzò la duna
sotto la quale nascosi la mia essenza
levigasti con il tuo dolore le mie incertezze
e su terreni d'aria
coltivasti nel tuo giardino la mia rosa
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L'autore
Turan
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