La voce del silenzio

Il silenzio della montagna è quel silenzio che non scordo:
l'orizzonte infinito, la cima raggiunta,
l'immensità del cielo azzurro che spazia, il paesaggio sottostante...
Sono elementi che s'imprimono nella mente,
come un segno indelebile nel tempo.
Ma più di ogni altra cosa... quel silenzio,
quel silenzio che da solo contiene più di mille parole,
che, forse, non avrò mai il coraggio di pronunciare,
perché appartengono a un discorso solo nostro,
dove la montagna silenziosa è penetrata
in cavità della mia indole ancora inesplorate
e mi ha fatto sentire viva.
È in quegli attimi di immensa solitudine
che la montagna conosce i suoi scalatori
e li fa innamorare,
legandoli per sempre alle sue rocce,
ai suoi torrenti, ai suoi sentieri...
Ho ascoltato quel silenzio da sola
e l'ho assaporato passo dopo passo:
i ramponi che penetrano nella neve,
la corda che sfiora la nuda roccia, il respiro che si affanna,
il vento che sembra condurmi in alto come una guida invisibile...
e poi, finalmente, la cima...
Dove tutti gli affanni dell'ascesa vengono ripagati
dalla soddisfazione di aver vinto una sfida contro se stessi,
che vale più di ogni altra.
Lì, il respiro si calma, il cuore sembra quasi fermarsi,
attonito, davanti a una tale bellezza,
che ti induce a non voler più scendere,
perché solo lì ti senti davvero realizzato:
solo tu con i tuoi monti che con il loro silenzio,
sapranno insegnarti più di qualsiasi eloquente oratore.
Io quel silenzio l'ho vissuto
e mi ha trasmesso un bene prezioso che custodirò per sempre:
l'amore per la montagna.
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Commenti (1)
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Adriana3 settembre 2011
condivido in pieno l'amore e la passione per la montagna, il suo silenzio ti trasporta in sentimenti elevati
