Fantasma tra i fantasmi
Violai gli abissi
per quel tuo sguardo
cercai nel centro del mondo
l'epicentro del tuo dolore
seguii sentieri di luci spinate
fui fantasma
vagai tra i fantasmi del tuo dentro
illudendomi di trovare la radice del tuo male
inciampai più volte
nel mercenario sentire
dell'umano corpo
ma mai caddi sulle rive furiose
sulle risacche di mari in burrasca
mossi da fiati insolenti
da ingannevoli visioni
tornai
dopo secoli di memorie
la mia storia scritta a freddo tra le rughe
tornai a cavallo dei miei sogni
armato di consapevoli certezze
non è nel passato
la ricerca di ciò che ti posso dare
va letto nel presente
in quel libro
che la vita
ci ha impresso nella mente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
