121 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 4 settembre 2011 · lettura 2 min · 4857 letture

- Una goccia nel cielo di settembre -

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
Nuvole scure nel cielo di settembre baciano lune Lei era una nuvola, una traccia d`amore nel cielo di settembre. Uno di quei semi volati via lontano dalla terra e accarezzati dal maestrale, l`ombra di un vento passato a ricordo del sole. Lei era una luna, una sposa notturna velata dall'ombra scura. Ed io infrangevo le onde del mare, ero una pioggia malata, acida dal tempo dei giorni di marzo, quando il fiato di primavera è ancora carico di gelo. Ed io rimanevo a cospetto dei sogni, senza sussurrare un ricordo che non fosse presagio di morte. Lei era una lacrima, una di quelle gocce amare da tergere piano finché non resta una scia di nero sul cuore e sulle guance, finché la polvere non evapora lentamente dalle strade e dalle gote. Lei era una dea, una luce accesa all'orizzonte delle vie notturne. Ed io mi scioglievo fra le tenebre del giorno, stendevo promesse e discordie al calare del tempo e domandavo, senza trovare mai cadenze e ritmi fra le lacere risposte che il cielo sembrava negare. Rimanevo fermo, isolato fra le cose funebri e le gioie, fra le albe. Lei era una favola, un racconto sospirato piano per chiamare lacrime, per amare una goccia nel cielo di settembre.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Una nalisi di due diversità: la luce e la gioia e la incacità dell'altro di seguirne gli umori, la bellezza. Molto introspettiva e bella.

M
Massimo Pucciarelli13 dicembre 2011

Molto bella, mi inspira un pensiero "un dono non ci metta in ansia, un frutto non chiede altro a chi si dona, salvo, avere il piacere del suo morso, non si chiede se al palato sarà dolce o acido, così come natura crea esso vive" (molto apprezzata)