Usare poco i motori

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (3)
trovo questa tua poesia bellissima per tutto quello ch'essa trasmette, per quel rimpianto sottinteso, per quell'aver compreso che le bisbetiche controvoglie vanno cesellate, che con i silenzi si deve comunicare, che quei cinque minuti infelici dobbiamo tenerli chiusi. Una riflessione su se stessi e sul proprio dolore su ciò che s'è perduto senza sapere di perderlo davvero. Molto bella davvero
oddio... pensavo ad altro, a qualcosa di meraviglioso, amoroso. mi hai annientato...
Rimestando nel passato dove forse ha abusato in ricerche e di motori, come mi fa pensare il titolo, L'autore- Poeta con sentore in lieve rimpianto ricorda amicizie d'affetti e d'amore sino a capire ora i silenzi e ad immergersi nei ricordi. Uno in particolare molto coinvolgente. Espressione d'anima in momenti di silenzio. Complimenti!



