La veste rossa della Nina

Insiste diafana la pioggia sopra il fiume
è lacrima sui girasoli addormentati, con la sua bella veste rossa
passa la Nina aprendosi un passo veloce fra i gialli ventagli
di saggina, infondo alla palude
chi l'ha vista passare dice che sorrideva come sorride la morte
aveva la falce nello sguardo e segava ogni fiore.
Nella sua stanza dove non battevano le ore, alla notte
sprangava le porte. Quella sua stanza di incubi lievi a prova di cieli
con gl'ingressi spalancati solo a cavalli di nuvole.
L'han vista un giorno consumarsi i passi nel pianto,
nel gorgo di Pian di Croce arrese la sua vita: braccia fluttuanti
di piume a lacerare il cielo
ancora c'è chi la vede passare quando insiste diafana
la pioggia sopra il fiume e si fa lacrima sui girasoli addormentati
con la sua bella veste rossa s'apre un varco di luce
stretta alla sua pazzia
fra i ventagli gialli di saggina infondo alla palude.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (3)
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F
Francesco Fabris Manini6 settembre 2011
Trovo bella per contenuto ed originalità espressiva questa lirica e mi complimento con l'autrice
Giacomo Scimonelli7 settembre 2011
trovo anche io originali e belli questi versi di poesia... poesia figlia di un animo nobile come l'autrice... apprezzata
S
Sadness7 settembre 2011
Se per titolo, genere e immagine allegata è lirica colorata e vivace, pazzerella, il lettore si rende conto che non lo è affatto, perché già dalla seconda strofa appare funesta, si veste di nero e tristezza ... è quella parte un po' fuori che a volte ci si sente sulla pelle, mia interpretazione personale, ammetto che è particolare e coinvolgente, tantissimo piaciuta

