Estasi sensoriale d'altro mondo
Virides Oculi
15 poesie pubblicate
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Ed uno spirito avvolse
il mio corpo
ferito
tagliata la carne
mi diede respiro,
da morta figura evanescente
facemmo l'amore,
l'amore degli Dei.
Dionisio che stringe
i miei seni
che bagna le natiche fresche
Marte che rabbioso
morde la gola,
succhia i polpastrelli freddi
ed invecchio,
son vecchia bambina
le rughe di garze curate
da Mercurio
generoso amante,
e Apollo distratto
che mi lascia all'alba sola,
mi tocca la morbida rosa
con generosi raggi
mi penetra Poseidone
trascina
nel blu degli occhi suoi.
Ed uno spirito avvolse
il mio corpo,
senza nome
senza forma.
Sudata mi svegliai,
le dita tra le calde
labbra.
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L'autore
Virides Oculi
Commenti (1)
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Alessio Falaschi7 settembre 2011
ed Eros guardava questo sogno di piacere divino... non ci stava bene a nche un'Afrodite... o una vergine Athena ...?

