Sbalzi sulle nocche
Stefano Sivo
180 poesie pubblicate
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Sei li
scheletro
dietro le scapole
smessa
sopra questo braccio che si allunga
per non perderti
e... ti cinge
Restami aria
che scivola
lungo il broccato e argento del padiglione
e si perde
nell'acre dei tuoi conati
Avanza
nel fondo di quell'acqua chiusa
l'essudato
delle tue stigmate
nel mentre mi arrotolo
dentro le forme dei tuoi sorrisi
e mi perdo
sopra le tue guance
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (1)
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Calliope04 Teresa Esposito7 settembre 2011
Affrontare delicati argomenti del sociale non è facile, si rischia di rendere scontato l'esposizione di un dolore che si porta dentro... Ma questi versi sono l'espressione di chi come grande persona di cuore, si carica di quei segni, e trasporta in poesia un amore che sia da ancora di salvataggio e sprono per quell'anima rigata da acri sapori di vita... Dal primo all'ultimo verso si accoglie il braccio di affetto, il respiro di bene, e la voglia di caricarsi dei sorrisi di quella persona, che ha donato finalmente la libertà alle ferite buttate via... Un dono che va dritto al cuore... e so che non "mollerà mai più"...Elegante, fine e significativa poesia... Stupenda!

