Coriandoli di luce

scorgo gli angoli gli spigoli del tuo volto
e misuro col metro dell anima i centimetri di pelle...
una perfetta geografia terrestre sulla quale ho posato le mani
...ho posato labbra lingua denti...
Fermo lo sguardo
verso l'orizzonte infinito di uno specchio
ma privo di riflesso...
Un arcobaleno, una scheggia di luce rimbalza
e colora come coriandoli la mia sera.
Tra gomitoli di coperte arse dai desideri...
faccio strada con le dita ma solo tela...
trovo scheletri di briciole... ricariche di parole,
sottili conduttori di vita dai bulbi sofferti...
Sono io.
Le labbra screpolate... un grumo di colore... un morso...
un piccolo dolore...
Lento è il pensiero ...
scandito dal tonfo nel petto.
Fermo e ritaglio per alcuni istanti
la tua foto...
Quella bellezza che nutre i miei giorni... i miei sensi.
Sangue che punge sotto la pelle
e livido silenzio che risveglia dal sogno.
Ti accarezzo con la mente.
Sussurro il tuo nome.
Lo suggerisco a queste mura.
Lingua incomprensibile. Ma dolce.
Eterna.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!