Se oggi fosse il mio ultimo giorno di vita

Se mi dicessero
che questo
è il mio
ultimo giorno di vita
cosa farei?
Mi dicon
che sarebbe
normale
chiamare persone
a te care
e dir loro che le ami...
Ma so che non farò cosi
non telefonerò
a nessuno,
sentirle
un'altra volta
che tu sai
sarà l'ultima
non è cosa da fare.
Le ultime parole dette,
gli ultimi sguardi scambiati,
li decide il destino
per farti in loro cullare,
per farti in loro ossessionare.
No, non chiamerò nessuno.
Prenderò il buono, buono foglio bianco
prenderò la mia penna migliore
e scriverò.
Scriverò
lettere,
poesie,
frasi di saggezza perduta
per tutte le persone
che amo
e questa
senza quelle due parole,
t'amo,
sarà la più grande
mia dichiarazione.
I discorsi,
i ti amo
detti in fretta,
nella fretta
di non esser interrotti
o respinti
perché è l'ultimo giorno,
fuggono
dalla mente
delle persone
che li ascoltano
possono tenerli lì
al caldo per molto
ma pian piano svaniscono,
il modo di tenere la cornetta,
la voce tremante
e il treno passante.
Io vi lascerò qualcosa
che non potrete dimenticare:
un foglio, una scritta
le parole
che dedico a voi.
E su quel foglio
potrete piangere e ridere,
su quel foglio
potrete immaginare e inventare,
quel foglio
lo potrete anche vendere
ed arrichirvi.
Scriverò
a tutte le persone
che dal mio cuore sono passate
ed hanno lasciato
altre cose
fuor dai pianti.
Scriverò
per te
e anche per lui,
scriverò
per tutti quelli
che mi hanno sostenuto
ed abbandonato.
Riempirò
fogli pieni zeppi,
non come l'ultima telefonata
che sarebbbe stata
piena di pianti.
E una volta concluso,
una volta che io abbia scritto
per chi è cosa,
impiegherò le mie ultime ore
per decidere quale è
l'ultimo libro
che voglio leggere
e starò ancor decidendo,
camminando nervosamente,
come uno squalo
pronto all'assalto
quando sarà
la morte stessa
ad assalirmi
e prendermi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Laura Sensoli7 settembre 2011
E' un quesito che ci poniamo spesso ed a cui non saprei rispondere. Belle le tue parole, bello quello che faresti. Commovente e significativa.
