Io e la luna
Apro la porta alla luna
e lei entra e si siede
sul mio straziato cuore,
per mano mi prende
e sul colle mi porta,
detesto, ora, ogni sorta
di parole e di sorrisi,
ma lei mi spinge lontano
fra le stelle ammassate e infinite
e mi sussurra: "Parla"
l'infinito aspetta la tua voce,
piango una parola
che diventa una stella.
Abbandono il vento del dolore
ed abbraccio la luce della speranza,
mi lego alla luna e la seguo
là sulla strada fin dove
trova il suo punto di partenza.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!