V'e' un signor che mi comanda
V'è un Signor che mi comanda
si noma Amor
e non gliela fò mai franca
e con tormento m'avvinghia il cor
E i suoi strali avvelenati affonda
con poco rumor
e l'animo mi sfronda
che sol avverto un perenne dolor
E mai vorrei che mi tentasse
ché sol veleno in me genera
e sol ciò bastasse!
Ché par d'avere malattia venerea
senza spiraglio d'ammenda
oh, quell'infame maligno un bel dì si svenda!
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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