Quella vecchia conchiglia
Ho guardato in faccia il mare
avevo voglia di vederlo
e mi sorrideva in sogno,
non volevo le solite curve
e neanche distese verdi,
sentivo sempre il suo suono
nell'oblio del tempo
ormai quasi agli ultimi granelli.
Forse qualcosa in tasca
me l'ha ricordato ...
quella vecchia conchiglia sbrecciata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lorenzo Crocetti11 settembre 2011
Una vecchia sbrecciata conchiglia ritrovata per caso, fa ricordare al poeta il mare. Bella simbologia ed attenta metafora. Quanti ricordi ritornano impetuosi nel casuale rinvenire un piccolo oggetto che ci riporta ad un pensiero lontano...
Gaia22 Tiziana Porcelli11 settembre 2011
Basta poco, per ricordare il tanto e forse il tutto... Così ho voluto leggerla... Molto apprezzata.
Antonio Bruno11 settembre 2011
Mi chiedo sempre: è un ricordo o un'intuizione? La linea che si torce fa la sua parte e mette a nudo ciò che siamo, noi, solo noi. Mi piace la tua linea che si torce.
L
Libera Mastropaolo1 ottobre 2011
Oggetto di ricordi, la conchiglia... L'immenso mare nel guscio vuoto, pieno d'amore nel suo pensiero. Bellissima.



