Vene annoiate

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (19)
complimenti ben centrato il tema, molto bella complimenti
circa 40/45 minuti di noia al giorno aiutano a produrre un più efficace contatto profondo con se stessi e quel vuoto fertile che genera la creatività. lo consigliano i pediatri per bambini e adolescenti( ma è un'ottimo consiglio anche per alcuni adulti...)iper- simolati da troppe attività extra- scolastiche, televisione, musica nelle orecchie, computer ecc... e eccessiva presenza di riferimenti adulti che affogano e stordiscono la capacità elementare di pensiero autonomo. solo che come ogni cosa, anche la noia, quando è troppa, diventa un grave problema... perché rappresenta il terrore di rimanere soli con se stessi... hai centrato forse più di tutti il tema coi tuoi bellissimi e profondi versi. grazie.
versi apprezzati e condivisibili... nulla da dire... solo complimenti
con radicedi64... un'analisi perfetta sul messaggio di questi versi... quante semplicità che oggi non riescono più ad essere allabase dei nostri passi... sugli sguardi che cercano sempre oltre qualcosa che possa soddisfare il vuoto nei nostri desideri. tutto si riesce ad avere... tutto è alla portata di tutti... e allora niente di più gasato che entrare da quella porta che conduce verso l'illusione delle cose e delle sensazioni diverse... Sì molto ben stilata e ben centrato il tema...
I nostri ragazzi non hanno più desideri... I nostri ragazzi sono annoiati e per provare nuove "emozioni" vogliono provare lo "sballo" e rovinano la loro giovane vita. Bisogna dare delle alternative a questi giovani, fare in modo che lo sport, la musica, l'arte ecc sosituiscano le droghe e diano a loro l'adrenalina necessaria per costruire il loro futuro.
bellissima cinzia tema centrato in pieno... tutto in bianco e nero... un sole grigio... niente più valori umani ...solo momenti di estasi ... ed una vita rovinata... spesso spezzata... complimenti
Desiderio di evasione, richiesta silenziosa d'aiuto, il vuoto dentro e fuori. Composizione che merita applauso. Complimenti!
Bellissima Cinzia... la noia... il male di questa epoca... dove tutto si è infranto...
Noia, e mancanza di regole. Uno spaccato di una parte degli attuali adolescenti, in questa vera, intensa poesia, stilati in versi che fanno riflettere. E forse dietro tanta mancanza di gioia di vivere, famiglie assenti!
tema centrato... stesura perfetta... su quella noia a quell'eta' malttia di giorni troppo uguali...
La noia... un concetto, insegnato dagli adulti ai piccoli... adulti convinti che si debba sempre esser "attivi"...preoccupati dei silenzi... delle pause... adulti alla rincorsa, nemmeno ricordano di cosa... ed i piccoli, che saprebbero benissimo gestire i momenti d'inattività...con la magia della fantasia... sapendo già assaporare la solitudine con se stessi... loro malgrado imparano che invece tutto ciò è "noia" e va rifuggito come peste!...i risultati, disastrosi, sono sotto i nostri occhi... in varie forme... lirica davvero apprezzabile, nel trattare un tema che rischiava il prevedibile
Molti giovani credono che le soddisfazioni della vita si trovino nel trasgredire, ma poi finita la festa rimane il vuoto, la noia e l'insoddisfazione.
Apprezzatissima! POESIA CHE É UN'ANALISI CRUDA E VERA DEI NOSTRI TEMPI! Un atteggiamento che si paga anche sulle strade, quando per annullare la stanchezza e la noia, si cerca il fine settimana da sballo .
La mancanza di lavoro, scivola nell'ozio, nel vizio, nella droga, e peggio ancora, nel tirare i sassi dal cavalcavia, li capisco, quando hanno dentro qualcosa che rode sono capaci di fare anche del male a qualcuno, tema scottante.
Quando la noia invade l'anima, ci può portare a fare delle sciocchezze che poi pagheremo care. La noia è una malattia dell'anima è come l'indifferenza e non porta con sé nessun sentimento buono o costruttivo. Lirica interessante per l'argomento trattato, apprezzata!
Uno stralcio della nostra società malata in questi versi che colgono il problema giovanile in tutte le sue sfaccettature. ottima performance!
Lirica che tratteggia con lucidità e chiarezza una condizione intima di vuoto e smarrimento esistenziale diffusa tra i più giovani, spesso colmata da surrogati artificiali di senso che si rivelano fragili ed aridi inganni, talvolta fatali ... composizione apprezzata per stile e profondità
E' un dato di fatto. Le nuove generazioni soffrono sempre più un disagio interiore che li porta a disorientarsi dalla realtà a volte per noia a volte anche per necessità. Per noia quando privi di ogni aspirazione ci si sente padroni del mondo dove tutto è dovuto e niente merita più di esser guadagnato. Per necessità quando la realtà che si vive è così brutta che si cerca di tutto per sfuggirla, per non vederla, alienando la propria mente dietro false chimere che altro non sono che surrogati di un piacere momentaneo. Le responsabilità a volte sono da ricercare nelle famiglie che non sempre svolgono il loro ruolo di punto di riferimento importante e solido e che sovente lasciano questi ragazzi abbandonati troppo tempo a sé stessi.
Disamina perfetta del mondo giovani di oggi, che si aggrappano a qualcosa di sfuggevole come sabbia tra le dita... lasciandoli vuoti e annoiati, se non addirittura con un'esistenza rovinata. Complimenti!!















