Mare
Ti guardo nel mio saluto alla stagione
e penso
che mi sei mancato tanto
amico mio
lungo i giorni della lontananza
dove taceva quell'essere sinfonia
l'onda e
volando gli occhi ti cercavo
dentro un ricordo
col sale sulla pelle
Nella lunghezza di quegli anni
dove di te non gustai il profumo
Nel bagnasciuga sono sabbia ora
quando al mattino hai crespo il viso
O mi porti via dove non c'è il tempo
nella luce che acceca prima del tramonto
M'arrendo in attesa della tua marea
quando l'orizzonte si fa rosso
e nella notte magica ti fai argento
Come un sogno che la luna tocca
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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