Seduta curva...

Nella mia casa
vecchia di paese,
curva su questa soglia
di marmo bianco,
mentre il silenzio
lascia fuori il mondo,
attendo.
Passano i giorni
volano via
veloci,
le foglie morte
rimosse senza amore.
Inutile cercarne una ragione
Attendo...
e intanto vedo crescere
la rosa
piantata lì per gioco
E’ tanto tempo che sto qui
su questa soglia bianca
di paese
seduta curva sopra una sedia antica!
Se mai verrà
non ha più importanza
La vita ormai rimasta
è solo
un aspettare
ferma in silenzio,
negli occhi
il cielo
che si riflette
muto.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (3)
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Zima7 novembre 2006
densa di malinconia, e anke se vuole apparire rassegnata, trapela la speranza nella parola ”attendo” ripetuta! mi è piaciuta!
Leaf7 novembre 2006
l’ho letta e riletta con grande emozione... poesia fluida..che scorre magistralmente incanalata in un ritmo dolce... una grande musicalità...
m
maurizio di benedetto11 marzo 2011
L'ho letta... e mi è partito, spontaneo, un sospiro Potrei anche smettere di scrivere... tanto ci pensi tu ad esprimere le mie sensazioni... GRAZIE

