Alla mia età

Alla mia età comprendi
se alle spalle guardi,
d’esser diventato quel che sei
per ciò che hai vissuto
o ti è stato insegnato.
Oggi che,
di lagnarmi ho cessato,
ringrazio chi
queste cose m’ha trasmesso:
Mio padre,
che non ha mai rubato
e l’onestà insegnato,
dell’intelletto, innanzi.
Mia madre,
col suo esempio,
d’impegno e sacrificio
ad affrontar la vita
che spesso
dura e imprevista
s’offre.
Ringrazio la lor dedizione
per avermi mostrato
come porsi al mondo
cedendo, all’incerto il passo
o tendendo la mano
a chi mostra un bisogno.
Oggi allontano
certe rigidità o visioni
che mi parean distorte,
e riconosco
di non dover rimpiangere,
l’esser stato educato
a non sgomitar tra la folla.
Certi principi
travalicano ogni convenienza
basta fare onesta riflessione
in leale coscienza.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele13 settembre 2011
la dolcezza del canto del cuore posa dove il fantastico POETA, imperla la sua rosa... e di vita;... dona lezione meravigliosa...è BELLISSIMA

