Fedeltà
La mia fedeltà,
come è fedele il vento
alle rocce.
E il tempo
a levigare
l'anima.
Scolpita
nelle notti di luna
che per te
più non hanno
mistero.
Quando sono
il rifugio in attese
che cambiano colore.
Ogni sfumatura
è venatura
dei tuoi occhi.
Ogni vivido riflesso
è argento lindo.
Ma mai tu hai avuto
sere di nostalgia
per la mia indecisione.
Sempre io ho asciugato
gocce di firmamento
e lacrime
sul viso paziente.
E adesso trema
la superficie fredda
della mortificazione.
Mentre
la profondità del desiderio
non si misura.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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