Sotto una Croce chiamata "Libertà!"

Canto libera
dal guinzaglio
di pregiata pelle
tempestato d'oro
e allori...
Canto libera
da quella invisibile
catena
che pesante e stretta
chiude in una nera morsa
"il libero pensiero".
Canto per il "giusto"
sottomesso
piegato e inginocchiato
al muro del pianto
di sangue...
Canto per i derelitti
e i dimenticati
gli ultimi...
i disoccupati
i vecchi che nessuno
vuole...
i soli e gli ammalati
e per gli occhi grandi
di un bimbo affamato
che nella polvere
e un lamento muore
senza essere ascoltato...
e per le donne sole
che lacrime più
non hanno...
Canto...
un eterno e libero
canto!
Canto per la mia terra
a morte ferita e martoriata
e per chi al duro e sporco
giogo nei secoli si è ribellato
e le loro ossa torturate
e ormai dimenticate
urlano ancora
sotto una Croce di Luce
chiamata "Libertà!"
©
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis14 settembre 2011
Una preghiera dell'anima, in un luogo particolare di sacra effige, dedicata a tutti i sofferenti e a coloro che non ci sono più martoriati dagli infami Lirica molto apprezzata
C
Citarei Loretta Margherita14 settembre 2011
una straordinaria preghiera fiocco, complimenti, intensissima
