L'azzurro dell'amore
L'alba d'azzurro
arse il cielo,
le rugiade, come colonie
profumarono
i fiori, d'intenso
amore.
Vieni a toccare
il fuoco dell'azzurro istantaneo,
afferra la chiave dell'universo,
prendimi per mano,
e tuffiamoci nell'infinito,
e lasciamo che i suoi petali
si consumino,
di noi.
Altro non v'è qui,
che spazio aperto,
di libere virtù,
e tra tanti
azzurri celesti sommersi,
si perdono i nostri occhi,
indovinando i poteri dell'aria,
trasportandoci nell'oblio azzurro.
©
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L'autore
wolfonyx
Antonio de Lieto Vollaro, di nobili origini, nasce a Catania nel 1958, dove vive con la moglie e tre figli. Poliedrico si caratterizza per le molteplici passioni che vanno dalla pratica sportiva (sci alpino, nuoto, judo, pallavolo, equitazione, pattinaggio sul ghiaccio e sub) all’interesse per le prime trasmissioni rad
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